Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE La procedura aperta di servizi e forniture, rispetto ai bandi-tipo ANAC nn. 1 e 2. Il problema del subappalto, dal 1° novembre 2021. Questioni, casi, giurisprudenza.

15 dicembre 2021 (mercoledì), in video-conferenza facile (dalle 9:15 alle 16:15). Orario a oltranza (possibilità preclusa dalla giornata c.d. "in presenza"), per poter porre ogni possibile domanda.   

PREMESSA
Nella giornata si opererà una ricognizione generale della procedura aperta di servizi e forniture, dopo il convertito D.L. 31 maggio 2021, n. 77. 
Si esamineranno in dettaglio i due "vincolanti" bandi-tipo dell’ANAC, con le necessarie deroghe e integrazioni: questa, pur essendo teoricamente la parte III del progrmma, occuperà comunque più di due terzi della giornata.
Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili. E comunque, alla fine, una scelta va sempre operata.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Avendo aggiornato ed aggiornando volumi già pubblicati (La gara d'appaltoL'avvalimento dei requisiti economici e tecniciLa gara d'appalto di servizi e forniture, l'accordo quadro, l'affidamento dei servizi di progettazione), come materiale di documentazione vengono messi a disposizione:
1) il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 1.150 facciate con, sotto ogni comma, la giurisprudenza di riferimento e box di analisi (è evidenziato con immediatezza anche tutto il contenuto applicabile ai settori speciali);
2) l'analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara» inerente al bando-tipo n. 1 (pubblicato nella G.U. 22 dicembre 2017, n. 298), con osservazioni infra-testo e con i necessari riferimenti giurisprudenziali (di circa n. 70 facciate);
3) l'analisi specifica della «nota illustrativa» (di circa n. 45 facciate);
4) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 1 (di n. 2 facciate, con la decisiva pronuncia del Consiglio di Stato);
5) l'analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara» inerente al bando-tipo n. 2 (pubblicato nella G.U. 2 febbraio 2018, n. 27), riguardante il servizio di pulizia (di circa n. 73 facciate);
6) l’analisi, paragrafo per paragrafo, del decreto 29 gennaio 2021, per «l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti»: all. 1 (quale modificato dal d.M. 24 settembre 2021), uso civile (con l'indicazione del contenuto delle dichiarazioni sintetiche da "copiare ed incollare" nel disciplinare di gara); 
7) l’analisi, paragrafo per paragrafo, del decreto 29 gennaio 2021, per «l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti»: all. 2, uso sanitario (con l'indicazione del contenuto delle dichiarazioni sintetiche da "copiare ed incollare" nel disciplinare di gara); 

8) analisi specifica della «nota illustrativa» (di circa n. 11 facciate);
9) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 2 (di n. 2 facciate, con la decisiva pronuncia del Consiglio di Stato);
10) nostro estratto di disciplinare di gara sulla clausola sociale, dopo le linee guida n. 13 (di n. 6 facciate);
11) l'analisi puntuale del convertito D.L. 16 luglio 2020, n. 76, dall'art. 1 fino all'art. 9, così come modificato dal convertito D.L. 31 maggio 2021, n. 77 (di circa n. 55 facciate);
12) l’analisi puntuale del convertito D.L. 31 maggio 2021, n. 77, per quanto riguarda la materia (di n. 35 facciate);

13) l’analisi puntuale delle modifiche al D.L. 32/2019, c.d. “sblocca cantieri (di n. 2 facciate). 

PROGRAMMA

PARTE I: LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL CONVERTITITO D.L. 31 MAGGIO 2021, N. 77
- Acquisto di pneumatici: l’obbligo di acquisizione pro quota di pneumatici ricostruiti, a pena di procedura annullata.
- Pari opportunità e inclusione lavorativa delle persone disabili nei contratti pubblici finanziati con il 
PNRR e il PNC: il complesso impatto dell’47 del D.L. sulla procedura di gara e sull’esecuzione del contratto; le ragioni per le quali l'operatore economico non è tenuto a produrre «la certificazione di cui all’articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68»; la duplicazione di quanto già previsto dall’art. 80 del codice dei contratti pubblici; la nozione di «requisiti di partecipazione» e che cosa effettivamente far dichiarare. L'obbligo di emanazione delle linee guida. 
- I criteri premiali atti ad agevolare le piccole e medie imprese nella valutazione dell’offerta, ovvero una difficile "quadratura del cerchio", ovvero la duplicazione di una disposizione già inutiliter data da parte del codice. 

- Le modifiche alla disciplina del subappalto. Il subappalto fino al 31 ottobre 2021: la quota massima subappaltabile del 50% (ovvero del 49,99%); la permanenza della contrarietà ai principi euro unitari. L’impossibilità di affidare a terzi l’integrale esecuzione dell’appalto, «nonché la prevalente esecuzione (...) dei contratti ad alta intensità di manodopera» (previsione definitiva): la permanenza della contrarietà ai principi euro unitari; la quota di subappalto per le forniture e per i servizi per i quali il costo stimato della manodopera sia inferiore «al 50 per cento dell'importo totale del contratto». Il nuovo primo periodo del comma 14 dell’art. 105 del codice (previsione definitiva). Il subappalto dal 1° novembre 2021«le prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto da eseguire a cura dell’aggiudicatario», ovvero l’ingenerarsi della questione se per la stazione appaltante si configuri un obbligo o una facoltà di previsione del divieto di subappalto in ordine alle previste fattispecie; l’accertamento della qualificazione del subappaltatore in sede esecutiva; la responsabilità solidale fra appaltatore e subappaltatore.
- Semplificazioni in materia di esecuzione dei contratti pubblici PNRR e PNC: la sostituzione del RUP per inutile decorso dei termini.
- Le modifiche al D.L. 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. “sblocca cantieri”). Le prime misure di riduzione delle stazioni appaltanti.

- Le modifiche al codice dei contratti in relazione alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici: la «commissione giudicatrice» che «di regola» e da subito «lavora a distanza»; il fascicolo virtuale dell’operatore economico; la disponibilità in tempo reale, in formato digitale, delle certificazioni di  comprova dell'insussistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 80 del codice stesso.
- Le modifiche alla disciplina del silenzio assenso: non riguardano la richiesta dei documenti che servono per far acquisire efficacia alla definitiva aggiudicazione.

PARTE II: IL DECRETO “SEMPLIFICAZIONI 1”, ANCHE COSÌ COME MODIFICATO DALLA L. 29 LUGLIO 2021, N. 108
- Il ricorso ordinario alla procedura aperta sotto soglia comunitaria, con inversione procedimentale: il rapporto con l’«esclusione automatica» e la sufficienza possibile di un termine di otto giorni - o, opportunamente, di poco più - per la presentazione delle offerte. L’àmbito di applicabilità dell'«esclusione automatica» con cinque offerte e il problema dell’«interesse transfrontaliero certo». L’esenzione dalla garanzia provvisoria: il problema di applicabilità alla procedura aperta; il problema di richiedere comunque l'«impegno» di cui all'art. 93, comma 8, del codice. 
- La disciplina dell'affidamento in deregulation, rispetto al codice, recata dall’art. 2, comma 4, del D.L.: la questione se la derogabilità stessa sia totale o limitata alla specificità dell'àmbito di riferimento; il rapporto con il D.L. 8 aprile 2020, n. 22, convertito nella L. 6 giugno 2020, n. 41, art. 7-ter: «Misure urgenti per interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica»; la limitazione temporale della norma dopo il secondo decreto "semplificazioni". 
- La verifica antimafia.

- L’obbligo di stipulazione del contratto nei sessanta giorni.
- L’esecuzione in via d'urgenza sempre ammessa, già con la sola aggiudicazione definitiva; la visita dei luoghi e la consultazione in loco dei documenti; la riduzione dei termini procedimentali senza necessità di motivare la sussistenza dell'urgenza.
Il coinvolgimento degli enti del terzo settore per l'aggiudicazione e l'esecuzione dei contratti pubblici.

- La fattispecie del consorzio cooperativo o artigiano designato all'esecuzione.
- La disposizione sulla rilevanza delle irregolarità fiscale e contributiva pur non definitivamente accertate.

PARTE III: IL BANDI-TIPO E GLI ALTRI PROBLEMI APERTI IN UN'ORDINARIA GARA D'APPALTO 
- Di fronte a un linguaggio da decifrare dei decreti ministeriali, il “punto” sul rispetto dei criteri ambientali minimi di cui all'art. 34 del codice, fra requisiti di ammissione alla procedura, di valutazione dell'offerta e di esecuzione dell'appalto: l’analisi paradigmatica, paragrafo per paragrafo, del decreto 29 gennaio 2021, per «l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti» (all. 1: uso civile; all. 2: uso sanitario).
- La procedura telematica e la non necessità di nessuna seduta pubblica: e ora, con il «Regolamento recante modalità di digitalizzazione delle procedure dei contratti pubblici»?
- Il progetto del servizio.
- I chiarimenti.
- Le comunicazioni in caso di raggruppamento costituendo.
- L'importo a base di gara: non è al netto dei costi per la sicurezza interferenziale. L'«opzione» (o «proroga») e la sua legittimazione nel codice: il problema della qualificazione quantitativa. La «ripetizione» (o rinnovo). L'
«opzione di proroga». Il «quinto». La distinzione concettuale fra i diversi importi di riferimento. Tutte le motivazioni degli errori contenuti in altre interpretazioni.
- Il discusso approccio alle 
«aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete».
- La non equiparabilità fra consorzio cooperativo o artigiano e consorzio stabile in ordine all’indicazione della/e consorziata/e esecutrice/i.
- I paesi inseriti nelle c.d. black list?
- Il problema dell'iscrizione nella white list come requisito di partecipazione a pena di esclusione. 
- Legittimo richiedere in disciplina di gara solo i requisiti "morali" e un'idonea iscrizione alla C.C.I.A.A. o in un registro equivalente? 
- Il fatturato medio annuo e l'errore dell'ANAC sulla richiesta di motivazione della sua previsione; la corretta individuazione dell’importo del fatturato minimo annuo.
- Le dichiarazioni bancarie.
- Il D.Lgs. 50/2916, art. 83, comma 5-bis.
- La necessità che dall'AVCPass esca fuori documentazione con valenza probatoria definitiva, a pena di sua inutilità.
- Il recente revirement giurisprudenziale sulla legittimazione del subappalto qualificatorio.
- Raggruppamento temporaneo verticale e fatturato specifico richiesto anche per le prestazioni secondarie, però non co-assunte dalla capogruppo: può essere dimostrato ad adiuvandum dalla capogruppo stessa unitamente alle mandanti?
- Il requisito dei rapporti minimi tra attività e passività: il principio applicabile del cumulo alla rinfusa per le mandanti. Il requisito 
della copertura assicurativa:  la sufficienza di una polizza della capogruppo, con copertura estesa alle mandanti.
- Eseguiti appalti e loro possibile certificazione (a differenza che per i lavori) anche dopo la pubblicazione del bando. La non ammessa modifica sostanziale dei contenuti della dichiarazione resa in fase di ammissione e, per converso, l’ammessa integrazione della documentazione incompleta.
- Raggruppamento verticale e ripartizione della qualificazione. 
La mandante in raggruppamento orizzontale: il problema del “minimo di qualificazione” tecnica nell’eventuale silenzio della disciplina di gara; il principio “di corrispondenza”; il principio “di corrispondenza” in senso “assoluto”, ovvero “attenuato”; l’irrilevanza della “quota di partecipazione”.
- Raggruppamento verticale e individuazione di chi debba possedere il requisito dei servizi di punta, richiesto anche per una prestazione secondariala; la declinazione corretta, nel raggruppamento misto, della norma che la capogruppo «deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria».
- Consorzi stabili: la vexata quaestio sull’interpretazione dell’art. 47, comma 2-bis, ovvero l'applicabilità o meno del principio del cumulo alla rinfusa.
- Avvalimento: la questione se 
l’iscrizione camerale per fascia, per il servizio di pulizia, possa valere come requisito economico e quindi se sia suscettibile di avvalimento; la sentenza della C.G.U.E. sulla sostituibilità dell’impresa ausiliaria, che abbia reso reso una dichiarazione non veritiera quanto all’insussistenza di una causa di esclusione; i servizi di punta.
- L’art. 48, commi 17, 18 e 19-ter, del D.Lgs. 50/2016: la "plenaria" che riscrive il codice dei contratti quale modificato dal primo correttivo e disattende la ratio della sentenza della C.G.U.E. sulla sostituibilità dell’ausiliaria.
- Garanzia provvisoria: il caso del consorzio ordinario; consorzio stabile e possesso della certificazione di qualità; il soccorso istruttorio sulla carenza della garanzia e della "mancanza di impegno".
- Il sopralluogo.
- Il mancato pagamento della contribuzione all'ANAC.
- Il documento redatto in lingua diversa da quella italiana e privo di relativa traduzione certificata.
- Il dilemma del consorzio ordinario e delle consorziate per le quali il medesimo deve partecipare: l'assurdità di certa giurisprudenza.
- La grossolanità del bando-tipo, secondo cui il consorzio cooperativo e quello artigiano partecipano «in nome e per conto proprio
», qualora non indichino nessuna consorziata esecutrice: la sussistenza, tuttavia, della necessità di una verifica "sostanzialistica".
- La legittimazione a sottoscrivere l'offerta in caso di consorzio ordinario.
- Procedura telematica e non necessità di copia fotostatica di un documento d’identità del sottoscrittore; la non auto-certificabilità di conformità all'originale della procura.
- L'inutilità della clausola di accettazione
, senza condizione o riserva alcuna, di tutte le norme e disposizioni contenute nel disciplinare di gara.
- La disciplina di cui agli articoli 17, comma 2, e 53, comma 3 del d.P.R. 633/1972.
- L'impegno a conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza: la grossolanità del bando-tipo per il caso del consorzio ordinario.
- La strutturazione del procedimento fra criterio di aggiudicazione prescelto, anomalia e organo di gara competente: l'inversione procedimentale.

Criterio di aggiudicazione del rapporto qualità/prezzo: lo schema sintetico tri-partito della tracciabilità ex ante dell’iter motivazionale, con mera valenza esemplificativa.
- La grossolanità dei bandi-tipo di far inserire in offerta tecnico-qualitativa ciò che va soltanto in documentazione amministrativa.
- L'applicabilità dell’offerta a prezzi unitari, con c.d. “modulo-lista”, e la gestione degli errori materiali per le singole voci.
- L’individuazione della busta telematica dove far presentare l’offerta-tempo, quella con attribuzione di punteggio on-off  e il progetto di riassorbimento in caso di applicazione della clausola sociale.
- La formula indipendente per il prezzo basata sul punteggio assoluto.

- L’art. 77 del codice e il RUP.
- La commissione «giudicatrice»: è necessaria anche per l'apertura delle offerte tecniche e di quelle economiche, o bastano il RUP ovvero l'organo "ordinario" di gara?
- Il caso delle offerte pari, fra possibile autodisciplina di gara e applicazione auto-esecutiva del R.d. n. 827/1924, art. 77.
- La competenza soggettiva per l'esclusione: del RUP o dell'organo dell'Ente?
- Il principio di invarianza della soglia.
- La clausola sociale, dopo le linee guida dell'ANAC, n. 13: l'elaborazione del contenuto finale da riportarsi in disciplina di gara.
- Il contenuto del codice applicabile ai settori «speciali.
- Ogni altra problematica rientrante nel programma, liberamente evidenziata dal singolo partecipante al fine di avere un’immediata risposta operativa.

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI.

Lino Bellagamba
ORARIO e ACCESSO all’AULA DIGITALE
Registrazione dei partecipanti, ore 9:00; aula digitale: ore 9:15/13:00-14:00/16:15.
Da CONTRATTI PUBBLICI Italia ogni singolo partecipante riceverà una mail che conterrà il link sul quale cliccare per accedere all’aula digitale (non occorre possedere nessun programma; basta solo avere un microfono in proprio se si vuole interloquire, altrimenti si può far uso della chat che compare in automatico sullo schermo).
Per i requisiti tecnici minimi di sistema, cliccare qui. In ogni caso, senza nessun impegno da parte vostra, ci inviate una mail e in mezzo minuto facciamo una prova diretta con la quale vi dimostriamo la semplicità del collegamento.

COSTO
Il costo è di: per n. 1 partecipante, EUR 430; per n. 2 partecipanti, EUR 850; per n. 3 partecipanti, EUR 1.250; per n. 4 partecipanti, EUR 1.650; per n. 5 partecipanti, EUR 2.050; per n. 6 partecipanti, EUR 2.450; per ogni partecipante in più, dal settimo fino al decimo, EUR 390; dall’undicesimo in poi, da concordare. Vanno aggiunti EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico, cui non si applica l'IVA.
Per s.p.a. o s.r.l o enti dei settori speciali, l'organizzatrice dell'evento si riserva di richiedere il pagamento anticipato.

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicandosi anche il numero presunto dei partecipanti; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari.
Gli Enti del SSN, in relazione al decreto MEF del 7 dicembre 2018, quale integrato dal decreto 27 dicembre 2019, provvederanno all’emissione dell’ordine NSO selezionando come canale di trasmissione la pec indicata nell’autocertificazione unica che sarà prodottta da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s., che riporta ogni dato comunque necessario per l’emissione dell’ordine stesso (pertanto, da parte di CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s. non sarà compilata nessuna anagrafica aggiuntiva di sorta). Oltre l’ordine NSO dovrà essere trasmesso anche l’ordine secondo il diverso modello (in quanto contenente dati ulteriori) che sarà prodotto da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s..
Ai sensi della determinazione dell’ANAC 7 luglio 2011, n. 4 (paragrafo n. 3.9) non occorre il CIG (tuttavia esso sarà riportato in fattura elettronica, qualora il CIG stesso sia stato comunque assunto). Cfr. anche: Storie di ordinaria leggerezza. La comunicazione via mail della regolarità dell'ordine trasmesso secondo il suddetto modello vale come accettazione dell'ordine stesso, salva la necessaria conferma di svolgimento della giornata. Non sono assolutamente ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione e l'attestato di partecipazione saranno trasmessi solo via mail, subito dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva eccezionalmente di annullare o di rinviare l’incontro, o di non accogliere una richiesta di iscrizione, per motivi comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. 
Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.

PRIVACY
L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

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SUPPORTO RUP/IMPRESA

Proposta di  finanza di progetto e gara “a valle”: assistenza al RUP e predisposizione di tutti gli atti (dal bando e dal disciplinare alla modulistica) senza spesa per l’Amministrazione
Assistenza integrale al RUP sulla procedura di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 183, comma 15, con predisposizione di tutti gli atti, con addebito del costo al concessionario “a buon esito”, senza necessità di alcun impegno di spesa per l’Amministrazione aggiudicatrice (non come incarico professionale, ma come appalto pubblico di servizio). Cliccare qui e scaricare direttamente on line lo schema di convenzione. Su richiesta anche lo schema integrato di convenzione per l'analisi della proposta.

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