Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE L'affidamento dei lavori pubblici dal 1° novembre 2021: la qualificazione e il subappalto col convertito D.L. 31 maggio 2021, n. 77. Il raggruppamento misto. Il settore dei «beni culturali» e i settori «speciali». Questioni, casi, giurisprudenza.

16 dicembre 2021 (giovedì), in video-conferenza facile (dalle 9:15 alle 16:15). Orario a oltranza (possibilità preclusa dalla giornata c.d. "in presenza"), per poter porre ogni possibile domanda. Ultimo aggiornamento:  il D.L. 6 novembre 2021, n. 152  l'estensione dell'appalto integrato sulla base del progetto di fattibilità (preliminare) agli interventi relativi alle infrastrutture ferroviarie e all'edilizia giudiziaria e alle relative infrastrutture di supportoEVENTO CONFERMATO.

PREMESSA
Nella giornata si opererà una ricognizione generale delle procedure di affidamento di lavori pubblici, dopo il convertito D.L. 31 maggio 2021, n. 77, il cui art. 49 («Modifiche alla disciplina del subappalto») ha radicalmente inciso, sia per i «settori speciali», sia per quello dei beni culturali, sulla disciplina classica della qualificazione (già peraltro da sempre caratterizzata da contrasti giurisprudenziali), dalla categoria prevalente fino alle lavorazioni inferiori al 10% del totale d’appalto. Definiremo, in sostanza, che cosa è puntualmente subappaltabile e di categoria prevalente e di ogni tipologia di categoria scorporabile, prima dal 1° giugno al 31 ottobre 2021 e poi a regime dal 1° novembre 2021, anche alla luce dell'impatto dei principi euro unitari in materia di subappalto nell'ordinamento interno, sia sopra soglia, sia sotto.
Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili. E comunque, alla fine, una scelta va sempre operata.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Avendo aggiornato ed aggiornando volumi già pubblicati (La qualificazione nell'appalto di lavori,  La gara d'appalto di lavori, Problematiche operative e nodi critici della gara d'appalto di lavori, Capitolato speciale d'appalto dei lavori stradali, L'avvalimento dei requisiti economici e tecnici e La gara d'appalto di lavori pubblici, l'accordo quadro, le procedure negoziate, i lavori "a scomputo"), come materiale di documentazione vengono messi a disposizione:
1) il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 1.150 facciate con, sotto ogni comma, la giurisprudenza di riferimento e box di analisi (è evidenziato con immediatezza anche tutto il contenuto applicabile ai settori speciali);
2) il manuale sulla qualificazione degli operatori economici (di più di n. 140 facciate);
3) il testo della la L. 47/2017, convertito nella L. 80/2014, art. 12, dinamicamente aggiornato al codice dei contratti e al d.M. 10 novembre 2016, n. 248, con puntuale analisi infra testo (di  circa n. 8 facciate);
4) il testo annotato del decreto del MIT 10 novembre 2016, n. 248, con il testo aggiornato dell’allegato al d.P.R. 207/2010 (di circa n. 16 facciate);
5) il quadro sinottico di tutte le categorie: OG e OS; OS che sono SIOS e OS che non lo sono; OS che non sono SIOS, a qualificazione obbligatoria e non obbligatoria (di n. 3 facciate);
6) il d.M. del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, 22 agosto 2017, n. 154, con puntuale analisi infra testo (di circa n. 38 facciate);
7) l’analisi del convertito D.L. 31 maggio 2021, n. 77, per quanto riguarda la materia (di circa n. 40 facciate).


PROGRAMMA
PARTE I: LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL D.L. 31 MAGGIO 2021, N. 77
- Semplificazioni procedurali in materia di opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto.
- Semplificazioni in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR e PNC: il RUP; l’estrema urgenza; le due tipologie di appalto integrato con il progetto di fattibilità (preliminare) a base di gara; l’assegnazione di un punteggio premiale per l’uso nella progettazione di metodi e strumenti elettronici specifici. L'estensione dell'appalto integrato sulla base del progetto di fattibilità (preliminare) agli interventi relativi alle infrastrutture ferroviarie e all'edilizia giudiziaria e alle relative infrastrutture di supporto.
- Le modifiche alla disciplina del subappalto. Il subappalto fino al 31 ottobre 2021: la quota massima subappaltabile del 50%; la subappaltabilità di una SIOS, che era e rimane del 30% del suo importo, nell’àmbito del 50%; la permanenza della contrarietà ai principi euro unitari. L’impossibilità di affidare a terzi l’integrale esecuzione dell’appalto, «nonché la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative al complesso delle categorie prevalenti» (previsione definitiva): il significato di «complesso delle categorie prevalenti»; la permanenza della contrarietà ai principi euro unitari. Il nuovo primo periodo del comma 14 dell’art. 105 del codice (previsione definitiva). Il subappalto dal 1° novembre 2021«le prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto da eseguire a cura dell’aggiudicatario», ovvero l’ingenerarsi della questione se per la stazione appaltante si configuri un obbligo o una facoltà di previsione del divieto di subappalto in ordine alle tre previste fattispecie; l’abrogazione del limite del 30% di subappaltabilità massima della SIOS di importo superiore al 10% del totale d’appalto (comma 5 dell’art. 105 del codice); la graduabilità del limite quantitativo di subappalto per una SIOS; la fattispecie dell’obbligo di esecuzione in proprio posto solo «in ragione delle specifiche caratteristiche dell’appalto» e la questione se il divieto di subappalto sia superabile con il ricorso a chi è iscritto in una white list; il totale d'appalto e l'inammissibilità di un'indotta fattispecie di integrale (per il 100%) o comunque di sostanziale divieto di subappalto (ad esempio per il 90/70%); l’accertamento della qualificazione del subappaltatore in sede esecutiva; la responsabilità solidale fra appaltatore e subappaltatore.
- Le modifiche al D.L. 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. “sblocca cantieri”).
- Le modifiche recate al D.L. 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. “semplificazioni 1”).


PARTE II: LA QUALIFICAZIONE
- La fonte della disciplina transitoria, nelle more dell’adozione del regolamento.

- Le disposizioni applicabili del d.P.R. 207/2010: il possesso della certificazione di qualità; la verifica triennale e quinquennale dell’attestazione-SOA;  la qualificazione con la cessione del ramo d’azienda; l’OG 11 (i limiti di prevedibilità e la sua sufficienza per la comprova delle categorie impiantistiche che la compongono); l’art. 90; l’art. 92.
- Il cànone dell’importo stimato d’appalto e i suoi corollari: la regola dell’attestazione-SOA come condizione necessaria e sufficiente per dimostrare la qualificazione economico-tecnica (eccetto che per le imprese non italiane); la questione se la somma dell’importo delle lavorazioni debba dare il totale d’appalto o solo l’importo soggetto a ribasso.
- La qualificazione per l’appalto di valore inferiore a EUR 150.000: l’insussistenza della nozione giuridico-formale di categoria; la necessità di dimostrare l’avvenuta esecuzione di «lavori analoghi» e il superamento del parere dell’ANAC del 2003; la rilevanza delle lavorazioni impiantistiche; la questione se, per i lavori eseguiti, occorra far riferimento all’ultimo quinquennio o all’ultimo decennio; la necessità del CEL, anche in riferimento alla SIOS di cui all’art. 92 del d.P.R. 207/2010.
- I principi euro unitari in materia di subappalto e la loro applicabilità nell’ordinamento interno, a seconda che l’importo di affidamento sia pari o superiore alla soglia comunitaria ovvero inferiore: tutta la giurisprudenza analizzata in modo sistematico. L’esigenza oggettiva di poter far ricorso al subappalto in un appalto di lavori sotto soglia, per esempio di EUR 140.000 ovvero di EUR 1.000.000. La subappaltabilità del totale d’appalto al 50% e la subappaltabilità delle SIOS al 30% del loro importo, rispetto ai principi euro unitari.
- La categoria «prevalente»: la classifica minima da possedersi; la sua subappaltabilità; il caso in cui la «prevalente» sia una SIOS; il caso in cui la «prevalente» sia una categoria a qualificazione non obbligatoria.
- La «categoria scorporabile»: la vexata quaestio sulla necessità di attestazione-SOA per la scorporabile (non SIOS) singolarmente di importo superiore al 10% del totale d’appalto, ma pari o inferiore a EUR 150.000: il caso-limite di un appalto del valore di EUR 1.350.000; che cosa veramente prescrive l’art. 90 del d.P.R. 207/2010; la giurisprudenza che l'ANAC non conosce. La consequenziale qualificazione economico-tecnica del subappaltatore.
- La «categoria scorporabile»: rileva come tale quella di importo superiore a EUR 150.000, anche se pari o inferiore al 10% del totale d’appalto? La risposta del giudice amministrativo.
- La categoria «scorporabile» che appartiene alle «categorie di cui all’articolo 89, comma 11»: il legislatore del “correttivo” ha creato una tertia species di scorporabile oppure ha rafforzato il principio che in prevalente sono ricomprese tutte le lavorazioni di importo pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000? La prima risposta del C.d.S..
- L’incidenza del mancato possesso di qualificazione in «scorporabile» rispetto alla qualificazione in «prevalente»: tutti gli esempi.
- Le lavorazioni impiantistiche e l’inidoneità dell’attestazione-SOA a garantire l’esecuzione a norma delle medesime.
- Le SIOS scorporabili: la fonte dalla quale si desume la qualificazione obbligatoria; il divieto di avvalimento; l’utilizzabilità del subappalto qualificatorio nel limite del 30% (fino al 31 ottobre 2021) dell’importo della SIOS stessa, attraverso un esempio pratico significativo (confermato dal giudice amministrativo); la qualificazione semplificata per la SIOS singolarmente di importo superiore al 10% del totale d’appalto, ma pari o inferiore a EUR 150.000; la questione critica se la SIOS, singolarmente inferiore al 10% del totale d’appalto, ma superiore a EUR 150.000, rientri nel campo di applicazione dell’art. 89, comma 11, del codice (divieto di avvalimento e, fino al 31 ottobre 2021, subappalto al massimo per il 30% del suo importo). Il problema della OS 32 e della OS-12-B.
- La scorporabile “classica” a qualificazione obbligatoria diversa da una SIOS: la sua subappaltabilità dopo il D.L. 31 maggio 2021, n. 77.
- La vexata quaestio del subappalto qualificatorio plurimo o frazionato: quale scelta operare nel frattempo?
- La scorporabile “classica” a qualificazione non obbligatoria: il suo regime e la sua subappaltabilità dopo il D.L. 31 maggio 2021, n. 77; la possibile interpretazione semplificata, con esempi, sulla qualificazione economico-tecnica del subappaltatore, a prescindere da quanto prevede il D.L. 47/2017, convertito nella L. 80/2014, art. 12.

- La SIOS singolarmente pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000, per chi segua la tesi che il legislatore del “primo correttivo” abbia creato una tertia species di scorporabile: i profili dell’avvalimento e della quota di subappaltabilità.
- I «criteri ambientali minimi per l'affidamento di (…) lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici» e l’impatto sul principio che l’attestazione-SOA è condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione della qualificazione: i nove punti “meramente inseribili” ovvero “proprio da inserire” nella disciplina di gara” a pena di violazione di legge?
- Lavorazioni di importo pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000: le lavorazioni impiantistiche; le lavorazioni non impiantistiche; le lavorazioni nel settore dei beni culturali.
- La qualificazione per importo: pari o superiore a EUR 20 milioni; superiore a EUR 100 milioni.
- Il beneficio “del quinto” in ordine alla classifica posseduta, con tutti gli esempi, in caso di: operatore economico concorrente singolarmente; operatore economico concorrente come mandante in raggruppamento orizzontale; operatore economico concorrente come capogruppo in raggruppamento orizzontale; operatore economico concorrente come mandante in raggruppamento (o figura assimilabile) “verticale”.
- L’avvalimento della certificazione di qualità: la rassegna puntuale di tutti i principi da applicarsi.
- Il raggruppamento “orizzontale”: il D.Lgs. 50/2016, artt. 48, comma 4, e 83, comma 8, e la piena vigenza del d.P.R. 207/2010, art. 92, comma 2, peraltro nella versione risultante dall’art. 217 del codice stesso; il minimo di qualificazione per la mandante; il minimo di qualificazione per la capogruppo; il principio di c.d. “corrispondenza” fra le quote di qualificazione e quelle di esecuzione e il problema del soccorso istruttorio chiuso in modo perentorio dalla “plenaria”.
- Il raggruppamento “misto” con esempi trancianti: il problema (ovvero l’equivoco) della maggioritarietà di qualificazione per la capogruppo e quello di chi debba essere la futura mandataria per la funzione di rappresentanza.
L’art. 48, comma 17, del D.Lgs. 50/2016: 1) quale il momento in cui deve essere eseguita la verifica, in capo alla mandante-sostituta, del possesso dei requisiti adeguati ai lavori ancora da eseguire? 2) la perdita dell’attestazione SOA, intervenuta in conseguenza del fallimento, costituisce comunque autonoma causa di esclusione?
- L’apertura della giurisprudenza sulla possibilità, in caso di subappalto qualificatorio, di richiedere da subito la qualificazione del subappaltatore.
- Richiesta di iscrizione in white list per l'OG 3 scorporabile: solo da parte chi la esegue o anche da parte della capogruppo di raggruppamento verticale?

- OG 12, avvalimento e iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali: il caso del raggruppamento. La questione se il possesso dell’iscrizione all’ANGA da parte della sola consorziata esecutrice, e non anche da parte del consorzio stabile, sia sufficiente a legittimare la partecipazione alla gara di quest’ultimo.
- La cooptazione.
- La qualificazione economico-tecnica per i consorzi.
- La naturale possibilità di prevedere, nell’ambito del prezzo più basso, il sub-criterio di aggiudicazione dell’offerta a prezzi unitari.
- L’appalto di progettazione ed esecuzione e i suoi principi.
- Il principio di rotazione per le negoziate nei lavori pubblici: il criterio discretivo della categoria.
- Il subappalto obbligatorio nei lavori: dalla scorporabile a qualificazione obbligatoria subappaltata al 100% al subappalto qualificatorio della SIOS (per il 30% fino al 31 ottobre 2021), le competenze del RUP e del direttore dei lavori.
- La normativa sui lavori in esclusiva alle cooperative forestali, alla luce del nuovo codice.

PARTE III: I BENI CULTURALI
- L’individuazione dell’acronimo categoriale nel D.Lgs. 50/2016, art. 148, comma 1. La regola del divieto di affidamento congiunto. La rilevanza delle lavorazioni da indicarsi nella disciplina di affidamento, «indipendentemente dall’incidenza percentuale». La possibile deroga, in ipotesi di contratto misto, al principio della prevalenza funzionale.
L'OG 2 scorporabile e la «questione di legittimità costituzionale.
- Il problema della qualificazione, per i consorzi diversi da quelli ordinari, della designata all’esecuzione.
- I lavori di importo inferiore a EUR 150.000 nell’art. 12 del decreto del MiBACT 22 agosto 2017, n. 154: il problema della disciplina applicabile per le lavorazioni corrispondenti all’OG 2; la ricostruzione analitica della complessa disciplina integrale da applicarsi.

PARTE IV: «SETTORI SPECIALI»
- Attestazione-SOA: il suo possesso è condizione necessaria ma può non essere sufficiente o addirittura non è neanche condizione necessaria?

PARTE V: QUESITI SU TUTTO IL PROGRAMMA
Ogni altra problematica rientrante nel programma, liberamente evidenziata dal singolo partecipante al fine di avere un’immediata risposta operativa.

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI. 


Lino Bellagamba


ORARIO e ACCESSO all’AULA DIGITALE
Registrazione dei partecipanti, ore 9:00; aula digitale: ore 9:15/13:00-14:00/16:15.
Da CONTRATTI PUBBLICI Italia ogni singolo partecipante riceverà una mail che conterrà il link sul quale cliccare per accedere all’aula digitale (non occorre possedere nessun programma; basta solo avere un microfono in proprio se si vuole interloquire, altrimenti si può far uso della chat che compare in automatico sullo schermo).
Per i requisiti tecnici minimi di sistema, cliccare qui. In ogni caso, senza nessun impegno da parte vostra, ci inviate una mail e in mezzo minuto facciamo una prova diretta con la quale vi dimostriamo la semplicità del collegamento.

COSTO
Il costo è di: per n. 1 partecipante, EUR 430; per n. 2 partecipanti, EUR 850; per n. 3 partecipanti, EUR 1.250; per n. 4 partecipanti, EUR 1.650; per n. 5 partecipanti, EUR 2.050; per n. 6 partecipanti, EUR 2.450; per ogni partecipante in più, dal settimo fino al decimo, EUR 390; dall’undicesimo in poi, da concordare. Vanno aggiunti EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico, cui non si applica l'IVA.
Per s.p.a. o s.r.l o enti dei settori speciali, l'organizzatrice dell'evento si riserva di richiedere il pagamento anticipato.

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a info@linobellagamba.it, indicandosi anche il numero presunto dei partecipanti; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari.
Gli Enti del SSN, in relazione al decreto MEF del 7 dicembre 2018, quale integrato dal decreto 27 dicembre 2019, provvederanno all’emissione dell’ordine NSO selezionando come canale di trasmissione la pec indicata nell’autocertificazione unica che sarà prodottta da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s., che riporta ogni dato comunque necessario per l’emissione dell’ordine stesso (pertanto, da parte di CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s. non sarà compilata nessuna anagrafica aggiuntiva di sorta). Oltre l’ordine NSO dovrà essere trasmesso anche l’ordine secondo il diverso modello (in quanto contenente dati ulteriori) che sarà prodotto da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s..
Ai sensi della determinazione dell’ANAC 7 luglio 2011, n. 4 (paragrafo n. 3.9) non occorre il CIG (tuttavia esso sarà riportato in fattura elettronica, qualora il CIG stesso sia stato comunque assunto). 
Cfr. anche: Storie di ordinaria leggerezza.  La comunicazione via mail della regolarità dell'ordine trasmesso secondo il suddetto modello vale come accettazione dell'ordine stesso, salva la necessaria conferma di svolgimento della giornata. Non sono assolutamente ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione e l'attestato di partecipazione saranno trasmessi solo via mail, subito dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva eccezionalmente di annullare o di rinviare l’incontro, o di non accogliere una richiesta di iscrizione, per motivi comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. 
Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.


PRIVACY
L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

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